Il Presente Piano, conformemente ai principi e alla ratio espressa dal titolo II D.L.gs n. 150/2009, rappresenta lo strumento di avvio del ciclo di gestione della performance che definisce e regola il sistema di valutazione della struttura aziendale.
Esso intende assicurare:
- la qualità, intesa come miglioramento dei servizi erogati e degli interventi attuati;
- la comprensibilità, intesa come l’esplicitazione del legame con i bisogni espressi dalla collettività;
- le strategie individuate nel Piano e l’ attendibilità dei documenti di rappresentazione della performance, intesa come la verifica della correttezza metodologica del processo di pianificazione e delle sue risultanze.
Nel Piano si individuano gli indirizzi e specificano gli obiettivi strategici e operativi che si è scelto di perseguire e la loro articolazione, definendoli con le caratteristiche previste dall’ art. 5 del citato decreto.
La misurazione e la valutazione della performance rappresentano strumenti di miglioramento , di crescita e potenziamento delle competenze professionali sviluppate attraverso la valorizzazione del merito.
Esso è articolato su base triennale.
Fissa ed esplicita indicatori per la misurazione e valutazione della performance e target coerenti, e raggiungibili, con le risorse attribuite e disponibili. Esso descrive l’identità dell’ Azienda, nonché la sua attività nei molteplici ambiti di intervento, il contesto di riferimento in cui essa agisce e le caratteristiche dei suoi operatori; rappresenta le fasi, i soggetti e i tempi del processo della sua redazione, le modalità con cui viene assicurata la coerenza con i documenti di natura economico-finanziaria, nonché le eventuali azioni correttive conseguenti alla rilevazioni di criticità nel tempo della sua attuazione.
La struttura del Piano è conforme alle indicazioni contenute nella Delibera n. 112/10 della CIVIT e si basa sui principi ivi evidenziati di:
- trasparenza, intesa come accessibilità totale. Ai sensi del c. 3, art . 11 D.L.gs n. 150/ 09, le amministrazioni garantiscono la massima trasparenza, in ogni fase della gestione della performance e conseguentemente al Piano. Esso pertanto viene pubblicato sul sito istituzionale, in apposita sezione di facile accesso e consultazione, denominata “Trasparenza , valutazione e merito ”. Il medesimo Piano viene altresì trasmesso alla CIVIT e presentato agli osservatori qualificati interni ed esterni, ai sensi del successivo c. 6. dello stesso articolo;
- immediata intelligibilità, intesa come comprensibilità e chiarezza. Il Piano viene predisposto con una parte principale ed alcuni allegati, contenenti approfondimenti tecnici verificabili da parte di soggetti interni ed esterni qualificati.
- veridicità e verificabilità, intese come tracciabilità e specifica individuazione di soggetti e dei loro ruoli. Vengono definiti fasi, tempi e modalità del processo di predisposizione del Piano e per la sua eventuale revisione, nonché gli attori coinvolti;
- partecipazione, intesa come coinvolgimento e condivisione. Il Piano viene definito individuando aspettative e attese degli stakeholder esterni e favorendo la partecipazione attiva del personale dirigente.
- coerenza interna ed esterna, intesa come coerenza con le esigenze ed i bisogni espressi dal contesto esterno e con gli strumenti e le risorse assegnate e disponibili;
- orizzonte pluriennale, inteso come arco temporale triennale con scomposizione in obiettivi annuali raggiungibili progressivamente.
Esso tiene inoltre conto dell’ elemento del collegamento e integrazione con il processo e i documenti di programmazione economico - finanziaria e di bilancio e di quello della gradualità nell’ adeguamento ai principi previsti dalla legge nonché del miglioramento continuo.
Il Piano è modificabile con cadenza annuale in relazione alle variazioni:
- del contesto interno e/o esterno
- dell’ organizzazione
- degli obiettivi elaborati a livello regionale.
In sintesi, il presente Piano è strumento attraverso il quale realizzare una molteplicità di obiettivi:
- Individuazione e recepimento dei bisogni ed esigenze dei soggetti portatori di interesse (stakeholder)
- Realizzazione di effettiva accontability, trasparenza ed efficacia dei sistemi di comunicazione
- Razionalizzazione del rapporto tra le strutture organizzative
- Valorizzazione delle risorse umane