Asp Catania » Cosa fare per

Il Ricovero


Il cittadino ha la libertà di scegliere il presidio di ricovero nell´ambito nazionale, senza alcuna preventiva autorizzazione, sia che si tratti di ospedale pubblico sia che si tratti di casa di cura privata accreditata (convenzionata).


Nessuna somma è dovuta dal cittadino per l´assistenza ospedaliera presso ospedale pubblico o casa di cura accreditata per le prestazioni assicurate dai livelli essenziali di assistenza, tranne:

- negli ospedali pubblici: prestazioni sanitarie richieste per libera scelta a professionisti operanti in attività libero-professionale intramuraria; attraverso l´Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) e/o la Direzione Sanitaria si possono ricevere tutte le informazioni necessarie sulle prestazioni di comfort alberghiero e sulle attività in regime di libera professione intramuraria a pagamento.

- nelle case di cura accreditate: prestazioni sanitarie richieste per libera scelta a pagamento e prestazioni di confort alberghiero richieste anch´esse per libera scelta; per le prestazioni di confort alberghiero la casa di cura ha l´obbligo di comunicare preventivamente agli assistiti l´importo delle relative tariffe. Per le prestazioni a pagamento sia sanitarie che di confort alberghiero, richieste e concesse in ospedale pubblico o in casa di cura accreditata, non è previsto nessun rimborso da parte dell´Azienda Usl.

Per i pasti consumati dall´accompagnatore nessun onere grava sul paziente, se questi è minore di anni 12 o portatore di handicap.


Il cittadino non deve esibire ricetta né deve pagare nessuna somma per le prestazioni ambulatoriali direttamente connesse al ricovero ed effettuate:

- prima del ricovero: accertamenti diagnostici (esami di laboratorio, esami rx, tac, ecc.), effettuati sia all´interno che all´esterno della struttura ospedaliera pubblica o privata accreditata e finalizzati alla predisposizione di un successivo ricovero ospedaliero programmato;

- dopo il ricovero: accertamenti diagnostici (controllo rx, ecc.) e prestazioni terapeutiche (rimozione punti dopo intervento chirurgico, ecc), erogati dall´ospedale pubblico o privato accreditato e finalizzati al completamento dell´iter diagnostico e terapeutico iniziato in degenza, in conformità a quanto indicato nella lettera di dimissione, con riduzione della degenza stessa.


L´assistenza ospedaliera è assicurata con:


- Ricovero d´urgenza disposto dal pronto soccorso dell´ospedale pubblico o dall´accettazione della casa di cura privata accreditata. Non occorre nessuna ricetta. Per urgenza sanitaria si intende una condizione che richiede il trattamento entro un lasso di tempo più o meno breve, trascorso il quale può essere compromesso il risultato del trattamento e, talvolta, la vita del paziente.


- Ricovero di emergenza

disposto dal pronto soccorso dell´ospedale pubblico.

L´emergenza sanitaria comprende tutte quelle patologie che mettono in imminente pericolo la vita del paziente.


Per i ricoveri d´urgenza/emergenza è stato attivato anche nella nostra Regione il numero telefonico unico "118", cui corrisponde una centrale operativa che raccoglie le chiamate dei cittadini, coordina gli interventi, mantiene i rapporti con gli ospedali e con gli Enti di pubblica assistenza. Per i ricoveri di urgenza/emergenza non è richiesta nessuna ricetta.


In caso di urgenza/emergenza, se il ricovero non può essere effettuato per mancanza di posti letto o perché l´evento patologico non è riferibile alle specialità esercitate, il medico di guardia di struttura privata o del pronto soccorso di struttura pubblica, dopo avere stabilizzato le condizioni del paziente, deve disporre il trasferimento protetto presso altra struttura sanitaria idonea alla trattazione del caso, osservando le seguenti procedure:

1. il paziente dovrà essere trasferito con il mezzo più idoneo a garantire, durante il tragitto, l´assistenza necessaria in rapporto alla patologia, accertata o presunta, da cui è affetto e dovrà essere assicurata l´adeguata assistenza medica per tutta la durata del tragitto stesso;

2. il paziente deve essere accompagnato da una relazione del medico che ne ha disposto il trasferimento, dalla quale risultino i seguenti dati essenziali: condizioni generali del paziente all´arrivo al servizio di accettazione o di pronto soccorso, esito degli accertamenti eseguiti, eventuale terapia praticata;

3. copia dei referti, inerenti gli accertamenti eseguiti, dovrà essere lasciata in visione, a richiesta ed eventualmente con carico di restituzione, ai sanitari del reparto presso il quale viene trasferito il paziente;

4. il medico che accompagnerà, ove necessario, il malato durante il trasferimento sarà un medico della struttura e, se del caso, sarà un anestesista rianimatore;

5. nel caso che il paziente sia ricoverato ed il trasferimento si renda necessario per l´aggravarsi delle condizioni o per assicurargli un´adeguata assistenza specialistica, sarà accompagnato, se possibile, dal medico del reparto presso il quale è stato in cura.


- Ricovero ordinario o programmato

Avviene tramite proposta (ricetta) del medico di fiducia. Sia in ospedale pubblico che in casa di cura accreditata occorre: a. documento di riconoscimento e codice fiscale; b. ricetta del medico di fiducia dell´interessato, cioè la proposta/richiesta formulata dal medico su modulario del S.S.N. (art. 8, comma 5, d. lgs. n. 502/92), sulla quale deve essere riportata la diagnosi o il sospetto diagnostico; c. l´apposita scheda (cosiddetto allegato E per la medicina generale e allegato D per la pediatria) compilata sempre dal medico di fiducia e riportante dati sanitari del paziente. La proposta deve essere presentata al medico di accettazione e/o di pronto soccorso della Struttura, il quale - valutata l´effettiva necessità - dispone il ricovero. Il diniego deve essere sempre motivato per iscritto. Fra i motivi che possono determinare il diniego, rientrano la non pertinenza dell´affezione con le specialità esercitate nella struttura o la possibilità che l´affezione stessa possa essere congruamente trattata ambulatoriamente.


- Day hospital

Consiste in un ricovero o cicli di ricoveri programmato / i, in cui entrata ed uscita avvengono nella stessa giornata. Ha funzione diagnostica e/o terapeutica con erogazione di prestazioni multifunzionali e plurispecialistiche, che comunque devono assumere caratteristiche di complessità e necessitare di osservazione e sorveglianza medica e/o infermieristica.

Le modalità di accesso sono le stesse del ricovero ordinario.


- Day surgery

Ricovero di durata inferiore a 12 ore per l´esecuzione di interventi chirurgici o di procedure diagnostiche e terapeutiche invasive o semi-invasive. Può protrarsi fino alle 24 ore, includendo anche la notte (day surgery+one), se occorre una maggiore osservazione. La scelta di effettuare l´intervento in ricovero ordinario(con più giorni di pernottamento in ospedale/casa di cura) o in day surgery (senza pernottamento) è di esclusiva responsabilità del chirurgo che dovrà effettuare l´intervento, il quale, valutate tutte le condizioni, la proporrà al paziente, acquisendone l´esplicito consenso. L´effettuazione dell´intervento in day surgery comporta una precisa organizzazione da parte dell´ospedale/casa di cura, che deve fornire al paziente tutte le informazioni per permettere un´ottimale gestione della fase post-intervento (possibili complicanze, nominativi e recapiti telefonici dei sanitari immediatamente reperibili nelle 48 ore successive all´intervento, visite di controllo, ecc.). Le modalità di accesso sono le stesse del ricovero ordinario.


- Lungodegenza

Ricovero di lunga durata (massimo 60 giorni) per affezioni non in fase di acuzie, il cui trattamento necessita di assistenza sanitaria continua e costante. Alla lungodegenza si può accedere tramite richiesta del medico di base o per trasferimento diretto dai presidi ospedalieri per acuti.


I reparti di lungodegenza sono ubicati a:

Adrano, p.zza S. Agostino 1, tel.095.7716315

Mineo, via Trinacria 183,tel.0933 .353412

Ramacca, via U.Foscolo1, tel. 095.7943302

Randazzo, Piazza Ospedale, tel.095.7746670

Vizzini, via Roma 4, tel. 0933.961185


Liste di attesa

Sia per l´ospedale pubblico che per le case di cura accreditate è obbligatorio il registro dei ricoveri ordinari, che è predisposto sotto la personale responsabilità del direttore sanitario, il quale ha l´obbligo, tramite la direzione sanitaria, di informare sulle prenotazioni e sui relativi tempi di attesa i cittadini a ciò aventi diritto, fornendo le dovute giustificazioni per eventuali difformità tra lista di attesa e ordine di chiamata. Il registro deve contenere i seguenti elementi:

a. data di richiesta della prenotazione da parte del cittadino;

b. cognome e nome;

c. indirizzo e recapito telefonico;

d. tipo di prestazione richiesta;

e. medico proponente;

f. data prevista per l´effettuazione della prestazione.

Consenso Informato

Nessuna cura può essere effettuata e nessun intervento può essere compiuto senza il consenso del paziente.



Dimissione

Nei presidi ospedalieri a gestione diretta viene consegnata da parte del reparto alle dimissioni una "scheda riassuntiva nosologica", nella quale sono riportate: la diagnosi di ingresso, gli accertamenti eseguiti, il tipo di intervento chirurgico praticato, la terapia medica effettuata, la terapia domiciliare da seguire, i suggerimenti per il medico curante e il giorno dell´eventuale controllo medico. Anche le Case di Cura rilasciano una relazione per il medico curante Sia la struttura pubblica che quella privata alla dimissione devono compilare la scheda di dimissione ospedaliera ( SDO), di cui una copia viene rilasciata all´utente.


Rilascio cartella clinica

La copia della cartelle clinica non può essere rilasciata prima dell´avvenuta dimissione. La richiesta di copia di cartella clinica va presentata alla Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero e/o della Casa di Cura e viene rilasciata dietro pagamento solo delle spese di riproduzione: per l´Azienda Usl tali spese sono state quantificate in 13 centesimi per foglio e, se trascorso l´anno solare, € 2,07.


Certificato di Degenza

Viene redatto dall´Ufficio Accettazione Amministrativa .


Rimborsi


PER RICOVERI IN CASE DI CURA NON ACCREDITATE (NON CONVENZIONATE)


Dal 30 giugno 2002 non è più ammesso nessun rimborso delle spese di assistenza ospedaliera sostenute per ricoveri presso istituti privati non accreditati (non convenzionati).


Permane, comunque, invariata la possibilità di ricovero presso istituti privati di alta specializzazione sia in Italia che all´estero, con oneri diretti a carico della Regione previa specifica autorizzazione. Per l´attivazione della procedura occorre contattare il Distretto Sanitario di appartenenza.


"A cura dell'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico"