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Introduzione


La legislazione Comunitaria, sino all’ultimo Regolamento 178/2002, ha sempre più posto l’accento sulla centralità della rintracciabilità lungo tutta la filiera a tutela dei consumatori.

Il SIAN di Catania, ritenendo che in ambito di corretto utilizzo di prodotti fitosanitari il controllo di tutta la filiera possa essere realizzato soltanto attraverso un coordinamento operativo tra tutti gli Enti costituzionalmente coinvolti si è reso promotore di un progetto multidisciplinare al fine di coordinare l’azione di tutti gli Enti preposti al controllo dei prodotti fitosanitari nell’ambito della provincia di Catania.

Ha così avviato un progetto sperimentale che vede riuniti con un’unica finalità l’ARPA, l’IspettoratoRepressione Frodi, l’Assessorato Agricoltura e Foreste Regione Siciliana ( Osservatorio per le Malattie delle Piante di Acireale, Ente di Sviluppo agricolo, Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di Catania), l’Università ( Facoltà di Agraria e Farmacia), e la Sanità Marittima ed Aerea.

Il progetto prevede una stretta collaborazione tra tutti gli Enti ed uno scambio in tempo reale di dati ed informazioni al fine della realizzazione di una banca dati dinamica e di facile consultazione da mettere a disposizione di tutti gli interessati e da utilizzare quale punto di partenza sia per meglio pianificare gli interventi di prevenzione sia per avviare uno studio che indaghi sulle interconnessioni dirette tra scorretto utilizzo di prodotti fitosanitari ed insorgenza di patologie umane ed animali.

Il progetto si realizza attraverso una serie di azioni parallele comprendenti la mappatura del territorio, il campionamento e monitoraggio degli alimenti, delle acque e del suolo, la conduzione di studi di filiera, l’attività di informazione e formazione per la sicurezza degli operatori e consumatori: attività realizzabili a costo praticamente zero in quanto ogni Ente apporterà parte delle attività già rientranti nei propri compiti di istituto.

Un esempio di come la corretta gestione delle risorse può a volte portare alla realizzazione di ambiziosi progetti, senza incidere sulle risorse economiche, soddisfacendo pienamente sia la richiesta di salute sia il rispetto del rapporto costi/benefici.