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ASP E COMUNE DI CATANIA: «ECCO I PRESIDI E I SERVIZI SANITARI E SOCIOASSISTENZIALI OFFERTI ALLA FAMIGLIA CRISAFULLI»

Categoria: News

CATANIA – «Sia l’Asp che l’Amministrazione comunale di Catania hanno fatto tutto quello che era possibile per migliorare la condizione di vita di Salvatore Crisafulli e dare assistenza ai familiari. Continueremo a fornirgli tutto il sostegno necessario: è per questo che chiediamo al fratello Pietro di desistere da qualsiasi tipo di decisione dettata dalla disperazione». Lo afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Calaciura, che insieme all’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Catania, Marco Belluardo, ha preso in esame tutta la documentazione relativa alla vicenda di Salvatore Crisafulli, l’uomo in coma vegetativo da sette anni. «L’Assistenza sanitaria domiciliare a favore del paziente – spiega Calaciura – è proseguita sino a oggi in piena conformità con quanto richiesto dai protocolli assistenziali individuali (Pai) inviati dalla Unità valutativa multidisciplinare, senza discontinuità, né richieste inevase. Nello specifico, la società che ha in appalto l’assistenza domiciliare eroga le seguenti prestazioni: un infermiere professionale per 3 volte al giorno, 7 giorni su 7, controlla le condizione sanitarie del paziente; un fisioterapista per 2 ore al giorno – 7 giorni su 7 – esegue massaggi per la tonicità muscolare; e ancora, uno specialista della nutrizione effettua un controllo settimanale sulle condizioni nutrizionali del paziente. Inoltre sono stati forniti al signor Crisafulli tutti i presidi ritenuti indispensabili per il miglioramento delle condizioni del paziente». L’Asp si è fatta carico di assegnare a Salvatore un letto medico per trattamenti “Bobath” con materasso fisioterapico; un letto ortopedico e sponde di contenimento con sistema di postura corredato da un cuscino ad aria con stabilizzatore; un’amaca per consentire gli spostamenti dal letto alla sedia a rotelle; tutori-docce di posizione per polsi e avambraccio e tutori per arti inferiori; calzature corredate da tutori per caviglia e docce per polso; un letto elettrico con sponde di contenimento e base elettrica; un girello rigido per terapia e un cicloergometro da letto. Inoltre, vengono effettuate forniture di cateteri, raccoglitori per urine, cerotti anallergici, garza idrofila, disinfettanti a base di argento, compresse idroattive sterili, integratori liquidi proteici e tutto ciò che è necessario per la salute dell’utente.
Oltre ai servizi offerti dall’Azienda sanitaria di Catania, anche il Comune di Catania da novembre del 2008 fornisce l’Assistenza domiciliare integrata: «Oltre alle 19 ore settimanali di prestazioni socio-assistenziali – spiega l’assessore Marco Belluardo – la famiglia Crisafulli ha usufruito del bonus sociosanitario 2008 di oltre 2.600 euro e ha già fatto richiesta per il bonus 2009, che gli viene erogato in via del tutto eccezionale, vista la gravità del paziente, nonostante l’incompatibilità con l’Adi. Inoltre, più volte è stata manifestata alla famiglia del signor Salvatore Crisafulli  la disponibilità di volontari disposti ad assisterlo».

29 gennaio 2010 (a.l.r.)

Catania, 02/02/2010

a cura:
dell'UFFICIO STAMPA

 
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