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AUDIT CIVICO 2009: LA RADIOGRAFIA DELL’AZIENDA SANITARIA

Categoria: News

ACIREALE – Questa mattina presso la sala conferenze del presidio ospedaliero di Acireale, il direttore generale dell’Asp Giuseppe Calaciura e la responsabile dell’Unità Operativa “Sistema qualità” Rosalia Scimeca, hanno presentato i risultati dell’Audit civico attuato nel 2009 dall’ex Ausl3 e CittadinanzAttiva: una vera e propria radiografia aziendale effettuata utilizzando oltre 280 indicatori nazionali, con l’obiettivo di valutare la qualità dell’assistenza dal punto di vista degli utenti, di far emergere aree critiche favorendo l’individuazione di azioni correttive e di contribuire alla realizzazione di nuovi percorsi assistenziali. «E’ stato utilizzato uno strumento metodologico di analisi critico-sistematica e propositiva dell’azione dell’Azienda – ha spiegato il responsabile regionale di CittadinanzAttiva Giuseppe Greco, presente all’incontro insieme all’avv. Luigi Anile, referente civico per l’Audit etneo – che ha consentito di verificare la rispondenza dell’organizzazione sanitaria al principio della centralità del cittadino e di contribuire alla creazione di percorsi attraverso i quali l’Asp possa rendere trasparenti i propri comportamenti. Il tutto, comparando le informazioni recepite con le leggi e gli standard italiani. Una prassi che viene utilizzata in quasi tutti i Paesi Europei per la verifica del rispetto della Carta dei diritti del malato».
Il campione ha incluso la direzione strategica, i presidi di Biancavilla, Acireale e Militello, i Sert, alcuni Settori di Salute mentale, i distretti di Ct1/Ct2/Ct3 e Adrano, Giarre e Palagonia.

I RISULTATI – Comparando gli indicatori (sulla scala valutativa 1/100) con il rapporto aziendale, «è emerso – spiega Calaciura – che il dato positivo, ovvero quello che supera il 60%, ottenendo un giudizio “buono”, riguarda: l’impegno dell’Azienda nel promuovere politiche di particolare rilievo sociale e sanitario; la personalizzazione delle cure; il rispetto della privacy e l’assistenza ai degenti. Anche l’accesso alle cure sanitarie e l’informazione/comunicazione agli utenti hanno prodotto risultati soddisfacenti. Ovviamente non mancano le criticità, che ci spingono a migliorarci e ad attuare azioni di perfezionamento: mi riferisco alla tutela dei diritti, al miglioramento della qualità e al comfort delle strutture». Sul piano della sicurezza «è risultato positivo il dato relativo ai pazienti, ai servizi di prevenzione, alle malattie croniche e oncologiche e alle strutture/impianti – ha spiegato la dott.ssa Scimeca -  mentre non soddisfacente è l’analisi relativa alla gestione del dolore, che in questo momento viene attuata soltanto a Biancavilla: un modello che dobbiamo necessariamente esportare su tutto il territorio».
Durante l’incontro, inoltre, è stato annunciato l’avvio dell’iter per la costituzione del Comitato Consultivo aziendale: «Entro la prossima settimana predisporremo la delibera – ha concluso il direttore – questo organismo, che sarà composto da oltre 30 rappresentanti dei cittadini, consentirà la partecipazione di tutti gli attori del sistema per il miglioramento della sanità etnea».

2 luglio 2010 (a.l.r.)

Catania, 05/07/2010

a cura:
dell'UFFICIO STAMPA