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NASCE LA NUOVA FIGURA DEL “FACILITY MANAGER” PER MIGLIORARE LA QUALITÀ PERCEPITA DA PARTE DEGLI UTENTI

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CATANIA – Progettare e realizzare nuove soluzioni nella gestione dei servizi alberghieri, della logistica, dei trasporti e degli immobili dove vengono effettuate prestazioni sanitarie: sarà questo il compito del Facility manager, nuova figura professionale prevista dalle linee guida regionali e inserita nell’atto aziendale dell’Asp Catania.
La funzione è prevista nell’ambito dei Servizi amministrativi e fa capo al Dipartimento risorse tecnologiche: «La responsabile dell’Unità operativa complessa è Margherita Mancuso – spiega il direttore generale Giuseppe Calaciura –  nominata da questa direzione per curare tutti gli aspetti strutturali e alberghieri degli ospedali e dei presidi che sono aperti all’utenza: sportelli d’accoglienza, segnaletica, sicurezza, verifica e innalzamento della qualità degli immobili e servizi di supporto alle attività d’ufficio. Siamo infatti consapevoli del fatto che un’efficace ed efficiente gestione dei servizi reca notevoli benefici all’attività principale di un’azienda: il nostro dovere è quello di rendere quanto più confortevoli i luoghi in cui vengono offerte le prestazioni».
Ieri (4 luglio) a Caltanissetta, presso il Cefpas, si è tenuto il workshop con le direzioni aziendali, che ha visto l’intervento del direttore generale Cefpas Pina Frazzica, del dirigente generale del Dipartimento per la Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute Maurizio Guizzardi e dell’esperto in organizzazione aziendale Angelo Tanese, per condividere idee e soluzioni in merito alle aree di attività e responsabilità da attribuire al facility management e sviluppare un percorso di formazione-azione per i professionisti  delle aziende sanitarie, finalizzato ad accompagnare l’attivazione e lo sviluppo della nuova funzione.
«Il processo di aziendalizzazione che ha introdotto i principi tipici delle imprese private all’interno delle strutture pubbliche – ha continuato Calaciura – ci impegna a monitorare la qualità dei servizi erogati. Inizieremo prima di tutto cercando di capire e di individuare gli eventuali gap da colmare e i servizi da migliorare».
«L’ambito d’azione – ha sottolineato la dott.ssa Mancuso – prevede il monitoraggio di oltre 100 strutture in cui la nostra Asp eroga i servizi all’interno del territorio provinciale e la gestione integrata di una pluralità di servizi, che non rientrano specificatamente nel “core business” dell’Asp, ma sono indispensabili per il suo funzionamento. L’attenzione all’accoglienza e ai bisogni logistici dell’utenza, costretta a soggiornare in una struttura ospedaliera, rappresenta un obiettivo strategico, al fine di conseguire il miglioramento continuo della qualità percepita del servizio sanitario complessivamente inteso non solo sotto l’aspetto clinico ma anche sotto l’aspetto del benessere ambientale del paziente. Con l’assegnazione di un adeguato staff pluridisciplinare la struttura provvederà a migliorare l’immagine delle strutture dell’Asp di Catania dando all’accoglienza, quale parte integrante del processo assistenziale, il fondamentale ruolo di “biglietto da visita” di un’azienda sanitaria moderna ed efficiente».

5 luglio 2011 (alr)

Catania, 07/07/2011

a cura:
dell'UFFICIO STAMPA