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ASP CATANIA E POLICLINICO-VITTORIO EMANUELE: «UN ULTERIORE PASSO AVANTI PER RIDURRE I TEMPI D’ATTESA»

Categoria: News

CATANIA - Dopo il Cup unificato dell’Asp Catania e delle Aziende Ospedaliere “Garibaldi”, “Policlinico-Vittorio Emanuele” e “Cannizzaro” per le prestazioni critiche - Tac, risonanza magnetica, mammografia, ecografia, ecocolordopplergrafia, elettromiografia – un altro passo avanti per lo snellimento delle liste d’attesa arriva dall’agenda unica dell’Azienda sanitaria etnea e del Policlinico-Vittorio Emanuele per le prenotazioni dei servizi di diagnosi e prestazioni specialistiche ambulatoriali.
Questa mattina (27 luglio) in conferenza stampa – presso la sede della direzione generale dell’Asp - la presentazione del nuovo servizio: «La prenotazione della visita o dell'accertamento può comportare un tempo d’attesa che varia a seconda della priorità clinica dell’esame – hanno spiegato i direttori generali Giuseppe Calaciura e Armando Giacalone - grazie al sistema informatico Cup, consistente nella creazione dell’applicativo informatizzato per la gestione unificata delle prenotazioni, riusciremo ad allineare le nostre agende, razionalizzando l’offerta, eliminando le “prenotazioni multiple” e il conseguente fenomeno del drop-out, dato dai pazienti prenotati che non si presentano nel giorno fissato per eseguire la prestazione». La prenotazione da parte del call center, affidato a Radio Call Service – si legge nel protocollo d’intesa firmato dai rappresentanti delle due Aziende - avverrà prioritariamente nel rispetto della libera scelta del cittadino. In caso di omessa dichiarazione di preferenza, invece, il call center assegnerà la sede temporalmente più prossima e geograficamente più vicina al luogo di residenza dell’utente.
Già a partire da oggi utilizzando un unico numero di telefono, ovvero lo 800553131, i cittadini potranno prenotare la propria visita: da lunedì a venerdì, dalle 8 alle 20.00 e il sabato dalle 8 alle 14.00.
«Uniformando le agende aumenteremo l’accessibilità del cittadino per le prestazioni sanitarie erogate dalle diverse strutture presenti su tutto il territorio provinciale – ha spiegato il direttore sanitario Asp Domenico Barbagallo – ricordiamo che in caso di prenotazione telefonica è indispensabile comunicare agli operatori i dati presenti sull’impegnativa del medico; inoltre consigliamo di utilizzare gli orari di prenotazione distribuiti nell’intero arco della giornata, evitando così i momenti di intenso traffico telefonico del mattino».
«Il servizio è stato attivato dopo un attento lavoro di analisi – hanno sottolineato il direttore sanitario e il direttore amministrativo del Policlinico-Vittorio Emanuele Gaetano Sirna e Giuseppe Di Pietro - le nostre Aziende stanno scommettendo su un sistema tecnologico che è in linea con le strategie di ammodernamento dettate dall’assessorato regionale e che permetta una fruizione fluida ed organizzata delle prestazioni sanitarie,  riproponendosi come finalità il miglioramento dei servizi e la realizzazione dei risparmi su scala della spesa sanitaria». La raccomandazione agli utenti, più volte ribadita questa mattina, è quella di chiamare lo stesso numero verde per disdire la prenotazione in caso di impossibilità a presentarsi nel giorno e nell’orario stabilito: «È un segno di rispetto per gli altri utenti – ha commentato Domenico Torrisi, referente dell’assessorato regionale per il Pta e il riordino della specialistica ambulatoriale - ricordiamo inoltre che per prenotare una visita, prestazione specialistica o diagnostica, occorre essere in possesso della seguente documentazione: richiesta (su ricettario regionale) del medico di medicina generale, pediatra di libera scelta o specialista del servizio sanitario nazionale; codice fiscale e tessera sanitaria». Un altro appello al buonsenso riguarda invece gli spostamenti verso la sede destinata per la visita: qualche volta il luogo in cui viene erogata  la prestazione con meno attesa infatti non è  proprio “sotto casa”, ma se “fare prima” è esigenza primaria, qualche chilometro in più non deve e non può costituire un  problema.
RAO (Raggruppamenti d’attesa omogenei) -  Per ridurre le attese d’attesa, inoltre, ricordiamo che l’Asp Catania ha recentemente distribuito a tutti i medici prescrittori le linee guida per l’applicazione dei raggruppamenti d’attesa omogenei (scaricabili dal sito aspct.it), con l’obiettivo di regolare l’accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali attraverso l’analisi delle condizioni cliniche degli utenti.      
Questo sistema impone al medico di medicina generale di mettere una sigla sulla richiesta di visita specialistica o esame diagnostico, che viene stabilita secondo criteri di appropriatezza e priorità. Questo consente di dare risposta alle differenti necessità dei cittadini, fatta salva l’urgenza che è sempre garantita. Le classi di priorità stabilite sono 4: “U” quale codice di priorità urgente con visita entro 24/48 ore; “B” codice di priorità breve con tempi d’attesa entro 10 giorni; “D” che indica una prestazione differibile (30 giorni per le visite, 60 per le prestazioni strumentali) e codice “P” programmabile che prevede un’attesa entro 180 giorni. Il prescrittore dovrà individuare mediante biffatura dell’apposita casella del ricettario la classe di priorità correlata al quesito diagnostico riportato nelle linee guida: quest’ultima verrà registrata al momento della prenotazione oltre ai dati richiesti per prassi.

27 luglio 2011 (alr)

Catania, 01/08/2011

a cura:
dell'UFFICIO STAMPA

 
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