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«OSPEDALE DI GIARRE, BASTA CON GLI ATTACCHI STRUMENTALI» A SETTEMBRE COMPLETAMENTO DELL’ORGANICO AL PRONTO SOCCORSO

Categoria: News

GIARRE - «Ho appreso dell’ispezione di Burtone dalla stampa: mi meraviglia non essere stato informato dalla Rete di Associazioni per dialogare sui problemi che riguardano la struttura ospedaliera che dirigo. Siamo davanti all’ennesima polemica strumentale a cui è doverosa una risposta chiara. In un mese dalla sua ultima visita, l’onorevole non poteva certo trovare l’ospedale di Giarre completamente rinnovato in ogni suo reparto: qui non abbiamo la bacchetta magica, anche se facciamo di tutto per tamponare i problemi – che spesso non dipendono dalla nostra volontà o dalla nostra gestione – e migliorare i servizi».
Il manager dell’Asp Catania Giuseppe Calaciura risponde alle denunce dell’on. Giovanni Burtone, che ieri ha effettuato l’ennesima ispezione presso il nosocomio San Giovanni di Dio e S. Isidoro, con alcuni rappresentanti della Commissione parlamentare siciliana sugli errori sanitari. «Per quel che riguarda il pronto soccorso, al centro delle polemiche – continua Calaciura – se da un lato il personale infermieristico è congruo rispetto alle esigenze degli utenti, dall’altro, stiamo completando le procedure per il concorso di Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza, che a settembre ci consentirà di assumere a tempo indeterminato – fino al completamento della nuova dotazione organica – i dirigenti medici. Il tutto, con l’obiettivo di potenziare il pronto soccorso».

Per quanto attiene invece la cardiologia, più volte richiamata all’attenzione dei media per l’assenza temporanea dei turni notturni, ci tengo a ribadire che non è stato “un inappropriato provvedimento di sospensione”, ma un’emergenza che abbiamo dovuto fronteggiare a causa della maternità del medico che copriva il turno. Abbiamo messo subito in moto la macchina per il reperimento di nuove risorse, cercando di attingere dalle graduatorie in nostro possesso, ma nessuno ha accettato l’incarico. Così, ho personalmente contattato le Università di Catania, Messina e Palermo, che mi hanno comunicato l’eventuale disponibilità di 15 medici cardiologi che si sarebbero specializzati a fine luglio. Appresa la notizia abbiamo immediatamente provveduto a effettuare un bando straordinario che nei prossimi giorni ci consentirà di colmare questa carenza. Mi preme solo specificare che quasi tutti gli ospedali di provincia – Biancavilla, Militello, Paternò e Bronte – non hanno la cardiologia autonoma e per la diagnostica si appoggiano al reparto di medicina interna: nonostante questo funzionano perfettamente».
Inoltre «sono stati stanziati i fondi per la ristrutturazione del piano terra – continua il direttore generale – dove verrà ubicata la Radiologia, attualmente spalmata su vari reparti. Metteremo così fine ai disagi registrati negli ultimi tempi e doteremo l’ospedale di una Tac a 8 strati, che sostituirà quella attuale, ormai superata».     
«Insomma – conclude Calaciura – parlare di “incapacità gestionale” ci sembra dunque ingeneroso e anche fuori luogo».

11 agosto 2011 (alr)

Catania, 22/08/2011

a cura:
dell'UFFICIO STAMPA

 
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