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TATUAGGI E PIERCING: PRIMO CORSO SULLA PROFILASSI SANITARIA

Categoria: News

CATANIA - Tatuaggi e piercing in sicurezza. Vista la notevole diffusione delle pratiche di colorazione permanente, ottenuta con la penetrazione sottocutanea e intradermica di pigmenti mediante aghi e dell’inserimento di anelli e metalli di diversa forma e fattura in diverse zone del corpo; visti i numerosi studi epidemiologici sul rischio di trasmissione di malattie infettive per via ematica e dell’insorgenza di patologie non infettive collegate ai trattamenti estetici, l’Asp Catania - per la prima volta - organizza il Corso obbligatorio di formazione per operatori di tatuaggio e piercing. L’obiettivo è quello di fornire adeguate indicazioni a salvaguardia della salute pubblica  e di effettuare interventi in senso preventivo.

Sabato 1 ottobre si apriranno le pre-iscrizioni dell’iniziativa organizzata dal Dipartimento di Prevenzione Medico - Servizio igiene ambienti di vita (Siav) dell’Azienda sanitaria provinciale, diretto da Domenica Pulvirenti. «Il corso di 80 ore circa è obbligatorio per quanti intendano continuare o avviare l'attività di tatuaggio e piercing – spiega la Pulvirenti - e permette di conseguire l’idoneità soggettiva, presupposto, assieme ai requisiti igienico sanitari dei locali, per il conseguimento dell'idoneità sanitaria all'esercizio dell’attività».

Nel corso verranno impartite in modo preponderante lezioni teoriche sulla profilassi sanitaria e sulle tecniche professionali di tatuaggio e piercing, con finalità eminentemente pratica. Il corso è strutturato secondo moduli e contenuti previsti dalle linee guida indicate nel decreto assessoriale della Regione Siciliana del 31 luglio del 2003 e nelle note del ministero della Salute 28/156 e 8/633 del 5 febbraio 1998.

Gli interessati sono invitati a presentare presso il Siav dell’Asp Catania, sito in Via Tevere n. 39 (San Gregorio di Catania), la richiesta di adesione di partecipazione. La quota di iscrizione è di 500 euro e dovrà essere versata secondo le modalità che verranno indicate soltanto dopo la conferma di avvenuta iscrizione.
Ulteriori informazioni sono disponibili presso il Servizio Igiene Ambienti di Vita (Siav) tel. 095/2540105-2540151 fax 095/0952540224.

APPROFONDIMENTI

Requisiti strutturali minimi dei locali

L'attività di tatuaggio e piercing va svolta in ambienti appositi ed esclusivi con divieto di utilizzo di vani interrati. Gli stessi ambienti devono rispondere ai requisiti previsti dalla normativa nazionale e locale. In particolare, per quanto riguarda i locali in cui si svolgono
le attività di tatuaggio e piercing, vengono riportate le seguenti prescrizioni:
1) sala d'attesa;
2) stanza dove vengono effettuate le prestazioni e conservato il materiale pulito e sterilizzato, munita di lavabo con acqua corrente calda e fredda e arredata con spogliatoio per gli utenti, di minimo 14 mq.;
3) altro locale adibito alla pulizia, separato dalla stanza operativa, con distinzione netta tra materiale sporco e materiale pulito. L'area sporca deve essere provvista di acqua corrente e vasca idonea per la prima pulitura, distinta dall'area pulita, dove viene effettuata la sterilizzazione e la disinfezione;
4) almeno un WC, con antibagno, provvisto di lavandino munito di rubinetteria a pedale o elettrico;
5) pareti rivestite da materiale impermeabile e lavabile (con esclusione della sala d'attesa e dei corridoi) fino ad un'altezza di almeno 1,80 metri;
6) Rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza nel posto di lavoro (decreto legislativo n. 626/90 e successive modificazioni), e di impianti elettrici, legge n. 46/90 e regolamento d'attuazione (D.P.R. n. 447/94);
7) caratteristiche basilari di abitabilità, agibilità (certificato). In considerazione delle indicazioni suddette, finalizzate a garantire l'idoneità dei locali entro i quali vengono svolti i trattamenti, è stata prevista una specifica procedura transitoria di verifica dei requisiti igienico-sanitari e strutturali degli ambienti in cui si effettuano gli interventi di tatuaggio e piercing.
La procedura di verifica è affidata alla competenza delle Asp e, in particolare, del servizio igiene e sanità pubblica dei dipartimenti di prevenzione.

Idoneità soggettiva

Gli operatori addetti al tatuaggio e piercing devono aver compiuto il 18° anno di età, essere in possesso di adeguate conoscenze tecnico-professionali per esercitare tale attività e conoscere gli aspetti igienico-sanitari e di prevenzione, in relazione ai rischi di infezione e di danno all'apparato cutaneo che possono derivare dall'effettuazione delle tecniche in questione. A tal fine, viene stabilita l'obbligatorietà di frequenza - con il superamento dell'esame finale - di un corso specifico, articolato in moduli didattici riguardanti gli aspetti igienico-sanitari dell'attività di tatuaggio e piercing, previsto e curato dall'Azienda sanitaria locale. Gli operatori devono aver effettuato la vaccinazione antiepatite B.

Il rilascio dell'idoneità sanitaria

Coloro che già praticano il tatuaggio e il piercing, o che avvieranno tale attività, devono rivolgere una specifica richiesta all'Azienda sanitaria locale competente per territorio che provvederà a verificare sia l'idoneità sanitaria dei locali che quella del personale. Viene di seguito indicata la procedura da seguire per ottenere, in ambito regionale, il rilascio dell'idoneità sanitaria, che per aver omogeneità di valutazione deve essere istruita ed espletata dal Servizio di igiene e sanità pubblica (Siav). L'espletamento di tale procedura assume carattere vincolante.
Per ottenere il rilascio dell'idoneità sanitaria coloro che intendono continuare o intraprendere l'attività di tatuaggio e/o piercing dovranno presentare apposita domanda al Servizio igiene e sanità pubblica dell'ULSS competente per territorio.

13 settembre 2011 (alr)

Catania, 14/09/2011

a cura:
dell'UFFICIO STAMPA