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«CATANIA, OGNI ANNO CIRCA 50 NUOVE DIAGNOSI DI INFEZIONE DA HIV»

Categoria: News

CATANIA – La Giornata mondiale contro l'Aids, che si svolgerà domani 1 dicembre, ha l’obiettivo di accrescere la coscienza dell’epidemia che ogni anno uccide milioni di persone: anche quest’anno l’Asp Catania in collaborazione con l’assessorato alla Famiglia e alle Politiche sociali del Comune di Catania promuoverà il Forum, coordinato dal presidente Aies Sicilia Salvo Cacciola, che si svolgerà alle 10.30 a Palazzo della Cultura (via Vittorio Emanuele): «Un momento di riflessione – spiega il Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale Gaetano Sirna – sul tema “Lo stigma nella società di oggi” promosso per sostenere la prevenzione, far conoscere i rischi alla popolazione e fare un bilancio sulla situazione attuale».   
«I recenti dati - forniti dal Dasoe dell’assessorato regionale alla Salute - stimano per la nostra regione una prevalenza di almeno 6.000 soggetti sieropositivi e un’incidenza di circa 150 diagnosi annue di infezione da HIV, mediamente 3 nuove diagnosi a settimana – sottolinea il responsabile del Servizio Epidemiologia Mario Cuccia - La  provincia di Catania detiene attualmente il primato di tali nuove diagnosi (circa 50/anno) fra le provincie siciliane, che si aggiungono agli stimati 1.500-1.600 soggetti con pregressa infezione. E’ evidente che questi dati - seppur più contenuti rispetto ad alcune regioni del centro-nord Italia - contribuiscono ad evidenziare le dimensioni di un problema sanitario che anche in Sicilia non può essere considerato minore, sia per i suoi riflessi sulla salute della popolazione sia per il carico sul sistema sanitario, determinato soprattutto dai costi delle terapie, che come è noto, sono particolarmente elevati (la stima del costo medio per i soggetti in trattamento è di circa 10.000 € annui)».
Con il decreto assessoriale del 20 maggio 2010 è stato recepito nell’ordinamento regionale il decreto ministeriale 31 marzo 2008, con il quale sono state definite le procedure per la sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv, in aggiunta al monitoraggio sull’Aids già attivo da molti anni. In occasione del Forum di domani, i partecipanti richiameranno l’attenzione su quanto contenuto nel recente documento approvato dalla Conferenza Stato-Regioni (G.U.R.I. del 28.08.2011) ed intitolato “Documento di consenso sulle politiche di offerta e le modalità di esecuzione del test HIV in Italia”.
Tenuto conto che circa il 20-25% dei soggetti sieropositivi ignora il proprio stato e che la corretta esecuzione delle terapie riduce notevolmente la possibilità del contagio attraverso la riduzione della carica virale, verrà lanciato un appello all’assessore regionale alla Salute, con l’obiettivo di migliorare la promozione dell’offerta del test in forma anonima e la promozione a gruppi di popolazione con una più elevata prevalenza di infezione, e di garantire in tutte le strutture destinate alla diagnosi e cura la possibilità di fruire dei test di farmaco resistenza che risultano estremamente importanti per mirare le terapie farmacologiche, ottenendo nel contempo possibili risparmi sui costi.

30 novembre 2011 (alr)

Catania, 01/12/2011

a cura:
dell'UFFICIO STAMPA