Asp Catania » Comunicazione » Comunicati Stampa

DONATA COPPIA DI PROTESI ACUSTICHE A GIOVANE IMMIGRATO TUNISINO AFFETTO DA IPOACUSIA NEUROSENSORIALE

Categoria: News

ACIREALE – Sanità e solidarietà a sostegno dei più fragili: protagonista di una storia a lieto fine è il giovane Amri Said, 15 anni, tunisino “sbarcato” a Lampedusa nel marzo di questo anno. Al ragazzo, che da diversi mesi viene ospitato nella comunità alloggio dell’Educandato Regina Elena di Catania,  grazie all’attenta valutazione delle assistenti sociali è stato rilevato un sospetto di una “sordità” socialmente rilevante.
Da quel momento è iniziato l’iter sanitario per valutare eventuali disfunzioni che, unite alla difficoltà di vivere un Paese straniero senza conoscerne la lingua, avrebbero di certo complicato l’esistenza di Said. Le valutazioni audiologiche, condotte dalla dott.ssa Francesca Nicolosi dell’Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Acireale, hanno effettivamente evidenziato un’ipoacusia neurosensoriale con deficit della discriminazione del linguaggio ed evidenti difficoltà comunicative verbali.
Grazie all’interessamento della dirigenza medica dell’Azienda sanitaria provinciale di Catania – diretta dal Commissario Straordinario Gaetano Sirna -  alla sensibilità di Oticon Italia, azienda di primo piano nella produzione di apparecchi acustici - che ha donato una coppia di protesi di ultima generazione – e di Microfon, che ne ha curato l’adattamento protesico con il supporto della dott.ssa Katia Maria Tumello, oggi il giovane può finalmente vivere normalmente e cercare di ricostruire il suo futuro.
«Said ha ora la possibilità d’iniziare una nuova vita nel territorio che lo ospita, riuscire a comunicare con i suoi compagni di avventura tunisini e superare le difficoltà del nostro idioma – ha commentato il direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale acese Ignazio La Mantia - la passione di aiutare le persone audiolese è ciò che ci ha guidati, che ci guida tutt’ora e che continuerà a farlo in futuro».

10 dicembre (alr)

Catania, 12/12/2011

a cura:
dell'UFFICIO STAMPA