Interventi Assistiti con gli Animali (IAA)

    Gli effetti positivi del rapporto uomo/animali domestici, comunemente denominato “Pet Therapy”, sono stati riconosciuti come cura ufficiale dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003. Tale Decreto ha sancito per la prima volta nella storia del nostro paese il ruolo che un animale può avere nella vita affettiva di una persona, nonché la valenza terapeutica degli animali da compagnia. Il Ministero della Salute, al fine di promuovere la ricerca, di standardizzare i protocolli operativi e potenziare le collaborazioni fra medicina umana e medicina veterinaria, nel giugno del 2009 ha istituito il “Centro di Referenza Nazionale per gli interventi assistiti con gli animali e Pet therapy ” e ha iniziato un intenso lavoro conclusosi con l’approvazione il 25 marzo scorso dell’Accordo Stato, Regioni e Province autonome recante “ Linee Guida Nazionali per gli interventi assistiti con gli animali (IAA)”.

    Oggi, quindi, il termine più appropriato per indicare questi progetti è Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) e comprendono sia attività di tipo socio-educativo che attività più strettamente terapeutiche, che vengono suddivisi in base agli obiettivi da raggiungere e alla tipologia di utenza in:

-      Attività Assistite con gli Animali (AAA): interventi di tipo ricreativo finalizzati al miglioramento della qualità di vita e allo sviluppo della corretta interazione uomo-animale;

-     Educazione Assistita con gli Animali (EAA): interventi di tipo educativo e di supporto psico-relazionale finalizzati a promuovere, attivare e sostenere le risorse, le potenzialità di crescita e progettualità individuale, di relazione e inserimento sociale delle per­sone in difficoltà;

    Terapie Assistite con gli Animali (TAA): interventi individualizzati sul paziente, utilizzati a supporto delle terapie tradizionali (co-terapie), finalizzati al miglioramento di disturbi della sfera fisica, neuro e psicomotoria, cognitiva, emotiva e relazionale. L’intervento è personalizzato in funzione delle indicazioni ricevute dal medico curante. La riabilitazione equestre è una TAA che prevede l’impiego del cavallo.

    Le specie animali con le quali si possono realizzare TAA, EAA e AAA sono: il cane, il gatto, il coniglio, l’asino e il cavallo.

    Per la corretta applicazione degli IAA sono quindi necessari i specifici requisiti:

1.  coinvolgimento di un’equipe multidisciplinare che, a seconda del tipo di intervento, è composta da figure sanitarie e tecniche con diversi compiti e responsabilità.

2.  specifica formazione dei componenti dell’equipe con il relativo conseguimento dell’attestato di idoneità, secondo gli standard previsti.

3.  erogazione degli interventi presso Centri specializzati e strutture riconosciute, pubbliche o private, che devono rispondere an­che a requisiti strutturali e gestionali correlati alla tipologia di intervento erogato, alla presenza o meno di animali e alla specie animale impiegata.

    L ’obiettivo è quello di fornire una corretta modalità di svolgimento dei progetti ed una regolamentazione specifica volta a tutelare sia il paziente/utente che gli animali attraverso una formazione specifica di tutti gli operatori coinvolti erogata da Enti accreditati. Tali linee guida sono già state recepite da tutte le Regioni d’Italia.

    In Sicilia il documento di recepimento è il D.A. n. 473 del 23 marzo 2016 e successivo provvedimento emanato con D.A. n. 122 del 23 gennaio 2018 e suo Allegato 

    Presso l’ASP di Catania, in data 28 febbraio 2018 è stato istituito un Tavolo Tecnico per l’implementazione, nella provincia di Catania, delle Linee Guida Nazionali e Regionali per gli I.A.A. con la partecipazione del Dipartimento di Salute Mentale, il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, della U.O.C. Servizio di Psicologia e dall’U.O.S. Educazione e Promozione alla Salute.

    Obiettivo principale del gruppo di lavoro è proporre e valutare attività e progetti inerenti gli Interventi Assistiti con gli Animali, monitorare e verificare le modalità operative di dette attività e che queste vengano realizzate nel pieno rispetto dei criteri previsti dalla normativa vigente.

Per saperne di più contatta:   

-   Dipartimento di Salute Mentale ASP Catania, referenti delle attività Dott. Antonino Prestipino (antonino.prestipino@aspct.it) e Dott. Pietro Corrado Torre (pietrocorrado.torre@aspct.it);

-   Dipartimento di Prevenzione Veterinaria ASP Catania, referente delle attività Dott.ssa Mirella Basile (mirella.basile@aspct.it);

-   U.O.C. Servizio di Psicologia ASP Catania, referente delle attività e coordinatore del Tavolo Tecnico Dott.ssa Maria Gabriella Gullotta (maria.gullotta@aspct.it);

-   U.O.S. Educazione e Promozione alla Salute ASP Catania, referente delle attività Salvatore Cacciola (salvatore.cacciola@aspct.it).

 

Siti di riferimento:

-     Documento redatto dal Ministero della Salute – Opuscolo Linee Guida;

-     Centro di Referenza per gli Interventi Assistiti con gli Animali ;

-     DigItalPet – elenchi Nazionali I.A.A.;